La Mongolfiera Editrice e Spettacoli
La Mongolfiera Spettacoli
  Home | Storia  | Dove siamo  | Prodotti  | Eventi  | Contatti  | Visualizza Carrello | Ricerca Prodotto | Privacy Policy
 Scheda Autore

Federico Rizzo
Federico Rizzo è un regista cinematografico brindisino di nascita e milanese di adozione che a soli trentotto anni ha realizzato dieci lungometraggi che rientrano in un programmato Decalogo delle giovani vittime. Questo libro autobiografico, corredato da schede critiche, cerca di ripercorrere le fasi di una carriera unica ed esemplare nella storia del cinema indipendente e della controcultura italiana.



 Scheda Libro

IL DECALOGO DELLE GIOVANI VITTIME
(la mia storia, i miei film)

Autore: Federico Rizzo
Categoria
: Cinema

Quella per il cinema è, per me, una passione antica che ha radici profonde che accompagna, anzi illumina i miei ricordi più lontani, più indistinti, più sfuggenti; il cinema è diventato subito non solo il mio compagno di giochi ed il mio amico, ma il mio linguaggio ed il mio modo di vedere: allo schermo, al quale mi rivolgevo, conferivo il potere di trasformare i miei sogni, la mia solitudine e la mia ribellione; gli chiedevo di dare grazia, solennità e potenza a tutto quello che sentivo e non sapevo ancora dire. Potrei dichiarare, senza timore, di aver visto tutti i film del mondo, così come si dice all'amata di volerle tutto il bene del mondo; il mio segreto e la mia giustificazione, il senso, cioè, la ragione per cui andare avanti a scoprire.
Non sono disposto a fare selezioni nè gerarchie, a distinguere il cinema d'arte da quello pedestre, anche se so che vi sono differenze abissali tra film e film; non sono un intellettuale ed amo, indistintamente, tutti i film, per il semplice motivo che sento in essi un appello, l'appello alla mia libertà di percepire ed inventare. Se il cinema precede ogni mia presa di coscienza, se è sempre prima di ciò che la mia ragione discorsiva rende comunicabile e comprensibile, se è come il inconsio all'interno del quale io ritaglio i miei possibili, non voglio escludere alcun film dalla mia memoria che è per l'appunto la memoria di un linguaggio. Sarebbe riduttivo dire che il cinema fa sognare; credo, invece, che il cinema sia, esso stesso, sogno cioè un linguaggio più ricco, più vasto e più generoso, che non si accontenta mai della realtùà, ma ha la potenza di ampliarla ed elevarla e la magia di renderla desiderabile. Io mi lascio condurre per mano nel sogno di tutti i films, senza timore di perdermi, di smarrire la strada maestra, perchè sento che in quel linguaggio c'è sempre di più, c'è come la potenza del canto ed il canto ha la facoltà di rendere unica e sacra l'esperienza del mondo.
Quantità
 



Review Order and/or Check Out
Prezzo: 15,00
ISBN 978-88-96254-94-3
 
Powered by Web Twins